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Riscaldamento e raffreddamento rinnovabile in Italia

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Produrre calore 1: solare termico e caldaie a condensazione a gas

La produzione di calore per le nostre case è basata sul gas metano, la fonte fossile meno inquinante, ma anche su gasolio ed elettricità: sono circa otto milioni di scaldabagni elettrici ancora oggi in funzione. L'Italia è un paese ricco di Sole, ma questa fonte energetica è usata molto poco per produrre calore in proporzione al nostro potenziale.

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Produrre calore - PDF 0 B |

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Sistemi di riscaldamento

La maggior parte delle abitazioni italiane eÃŒ€ stata costruita tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta, in un periodo in cui il petrolio costava poco e non ci si preoccupava di costruire edifici efficienti. Per questo motivo gli edifici italiano sono fra i peggio isolati a livello europeo. Oggi la produzione di calore per le nostre case eÃŒ€ basata pesantemente sull'uso del gas (questa fonte soddisfa i due terzi circa del fabbisogno di calore domestico). Il gas tra le fossili eÃŒ€ la meno inquinante, ma fonti a basso impatto come il solare e il geotermico coprono percentuali ancora residuali. Solamente in questi ultimi quattro/cinque anni si sono concretizzate le norme contenute nella Legge del gennaio 1991 per un uso razionale dell'energia. Per questo motivo l'Italia eÃŒ€ molto indietro in questo settore rispetto a diversi Paesi del Centro e Nord Europa.

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Sistemi di raffrescamento

Una casa orientata in maniera corretta rispetto al percorso del Sole e ben ombreggiata e isolata spesso non necessita del condizionamento estivo. Prima di arrivare all’acquisto del condizionatore dovremmo cercare di ridurre la quantità di calore che entra in casa e che scalda i muri e l’aria.

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Produrre calore 2: stufe, caminetti e biomasse

La legna è stato il primo combustibile usato dall'uomo, ma negli ultimi secoli è stato soppiantato prima dal carbone e poi dal petrolio e dal gas a causa del maggior contenuto energetico delle fonti fossili. Circa un quarto delle famiglie italiane possiede e utilizza stufe e caminetti a biomassa per una potenza di circa 30.000 MW. Per oltre il 70% dei casi queste apparecchiature hanno bassa efficienza, inferiore al 30%: si tratta di caminetti aperti (45%) e stufe tradizionali (28%) ed elevate emissioni inquinanti. I modelli più recenti di stufe e caminetti hanno efficienze superiori all'80% e basso impatto sull'ambiente. Si tratta di caminetti chiusi (20%), stufe innovative (4,4%) e stufe a pellet e cippato (3,1%). Affinché il ciclo dei combustibili legnosi sia sostenibile, deve essere fatto in base ai criteri della filiera corta: si devono usare combustibili prodotti sul territorio dove verranno consumati e ci si deve preoccupare della riforestazione. Nelle case italiane si consumano ogni anno circa 19 milioni di tonnellate di combustibili legnosi, di cui il 90% circa legna da ardere.

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Pompe di calore: geotermia e pompe di calore elettriche e a gas efficienti

Il calore della Terra può essere sfruttato non solo con grandi centrali per produrre elettricità ma anche con la geotermia a bassa temperatura (o "a bassa entalpia") per le applicazioni domestiche. La geotermia a bassa temperatura sfrutta la temperatura costante del terreno e può essere utilizzata quasi ovunque sul pianeta. La stessa macchina geotermica può essere usata per il riscaldamento invernale come per il condizionamento estivo.

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